GIANMARCO TOGNAZZI, presidente di Giuria

GIANMARCO TOGNAZZI, presidente di Giuria

Attore
Profondo conoscitore di Cinema. 64 film, 16 serie, miniserie e film TV, il Festival di Sanremo, ma soprattutto tanto Teatro e tanto impegno diffuso e progressivo. Anche tutor in molte Scuole di Cinema e Università, a Cinecittà, alla Act Multimedia, al N.U.C.T. . Dal 2010 conduce La Tognazza amata, brand dell’azienda vitivinicola oggi affermata e internazionalizzata, che il padre, Ugo, cominciò a prefigurare già nel 1969, e nello stesso tempo continua a lavorare molto, in Cinema, in Teatro e in Tv.

Cari amici,

Cari amici,

cari Curiosi, cari Creativi, finalmente ci siamo!
Da oggi apre le proprie porte il Bando di Etiquo Film Project.
Ci tengo a spiegarvi, più che come funziona o che cosa è, il perché ho deciso di intraprendere questo progetto.
Premetto che, nei miei vari anni di esperienza e attività nel settore cinematografico, mi sono reso conto, inizialmente intuendolo poi man mano avendone sempre di più la certezza, che c’è un passaggio fondamentale, direi obbligato, tra la creatività e l’oggettività produttiva, ed è quella mano che il produttore porge, o almeno dovrebbe porgere, all’idea, all’intuizione, al formarsi di un pensiero creativo.
Non voglio entrare nella retorica della polemica sul sistema cinema italiano ma una cosa è certa: il sistema creativo sta vivendo il periodo più complesso, intricato e confuso che possiamo immaginare. Le idee, la creatività, il pensiero libero sono tutti ostacolati dai numerosi limiti che vengono messi da qualunque intermediario ci sia tra il creativo e il pubblico.
Perché il tema “Giovani e Denaro. Etica, equità ed educazione finanziaria”?
Perché, oltre che cercare di stimolarvi a scrivere di qualcosa che non sia già stereotipato o trattato e ritrattato in ogni forma e modo possibile, cercando di instaurare una sfida creativa con il vostro talento, quello che sogno che Etiquo sia per voi, è di un’occasione per aprirsi a degli argomenti e dei concetti che, troppo spesso, vengono snobbati e non considerati importanti ma che abbiamo prove tangibili, giorno dopo giorno, di quanto siano realmente essenziali; l’educazione finanziaria e soprattutto i principi di etica ed equità, come fondamento di un nuovo modo di pensare, agire e considerare il mondo.
La mia speranza sono tanti giovani talenti, da ogni angolo del Bel Paese, che ci inviano la loro sceneggiatura, il loro soggetto, che prendono un tema come quello che abbiamo dato e che non si facciano intimorire, che non abbiano paura, anche se scottati in passato dalla burocrazia, di partecipare a qualcosa di nuovo e che non si lascino scappare l’opportunità.
Questo bando è per voi, voi che credete nella voglia di esprimervi, voi che credete nelle idee, nel cinema, voi che ancora riuscite a essere curiosi, che siete stimolati e non schiacciati dalle sfide che vi vengono poste.
Abbiamo bisogno di voi, non solo noi di Etiquo, ma noi tutti, noi Paese, noi cittadini e spettatori, noi che ancora, sotto sotto, prima di addormentarci, crediamo, e non smetteremo di credere, nella forza delle idee.
In bocca al lupo.

Pete Maggi
Direttore Artistico Etiquo Film Project

Conferenza Stampa Etiquo Film Project

Conferenza Stampa Etiquo Film Project

Si è svolta nella tarda mattinata di venerdì 27 gennaio scorso, presso la Sala Cinema dell’ANICA a Roma, la conferenza stampa di presentazione di Etiquo Film Project, che ha l’obiettivo di realizzare un film composto da una selezione di 10 cortometraggi, esclusivamente scritti e realizzati da giovani che non abbiano compiuto i 36 anni di età alla data di scadenza del bando il 30 aprile 2017, con il tema “I giovani e il denaro. Etica, equità ed educazione finanziaria”

Il progetto è stato ideato e promosso da Cine1 Italia e dal direttore generale Pete Maggi, nonché direttore artistico di Etiquo che, in esordio in conferenza, così significa:-

– “Dato il sempre più limitato livello di attenzione di un utente medio, mi sembrava adeguato che i contributi dei singoli fossero in una forma breve e che poi confluissero in un contenitore più grande”

A supporto del progetto si è schierata la Operation Services, società consortile operante nel settore finanziario, con il suo amministratore unico, Vincenzo Giacomini

Una forma di cinema che da molto tempo non viene proposta, dopo l’illustre precedente de “I Mostri”, pellicola in 20 episodi del 1963, allora diretta interamente da Dino Risi, che aveva come attori ricorrenti Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi; citazione ad hoc, questa, per segnalare la presidenza della giuria tecnica affidata a Gianmarco Tognazzi.

La società di produzione e distribuzione cinematografica, CINE1 Italia, per giungere a selezionare le 10 storie portanti del film “Etiquo”, finanzierà la produzione di decine di cortometraggi – sino ad un massimo di 80 – tra tutte le sinossi e sceneggiature di cortometraggio che saranno pervenute sul sito www.etiquofilm.it dove c’è la possibilità di registrarsi e dove si trova il Form per l’upload del proprio script.

Proprio questo ultimo aspetto, è ciò che rende interessante l’evento, dal momento che nel nostro Paese i cortometraggi vengono presentati esclusivamente ai festival e poi tendono a scomparire, Etiquo Film Project si preoccupa della produzione e della distribuzione di decine di sceneggiature di cortometraggio – di circa 10 minuti ognuna – che avranno passato la prima fase di selezione, così coinvolgendo in una grande animazione le Scuole di Cinema e lo slancio autoriale di una molteplicità di giovani filmmaker, ma anche il pubblico che sarà chiamato ad esprimere un giudizio di merito per la definizione delle storie che faranno infine parte del film “Etiquo”.

Una scommessa culturale, dunque, per dare un’opportunità creativa ai giovani amanti del cinema, del tutto svincolata da enti e istituzioni, ponendo quanti meno ostacoli e condizioni possibili all’estro e alla fantasia, dovendo affrontare il tema dell’etica e dell’equità, di cui il nostro Paese ha un grande e vitale bisogno, e della educazione finanziaria.

Conoscere ed occuparsi del proprio denaro, sapendo pensare ad ogni cosa in relazione ad esso, come alla fattibilità delle cose, nel caso sceneggiando secondo criteri oggettivi di compatibilità economica e finanziaria, è una componente indispensabile del bagaglio delle competenze di ognuno, per il presente e per il futuro.

La conferenza stampa è stata moderata dal critico e giornalista cinematografico, Boris Sollazzo, che ha avuto al tavolo la Giuria al completo di Etiquo Film Project, ovvero, i già citati Pete Maggi, direttore artsitico e general manager di Cine1 Media Group e il presidente di Giuria, Gianmarco Tognazzi, lo scrittore, regista e sceneggiatore Aurelio Grimaldi, la produttrice cinematografica Caterina Nardi e la scenografa di cinema e teatro, Claudia Vaccaro.
Al termine della stessa è stato allestito un ottimo buffet, che ha avuto, di corredo e fiore all’occhiello, il vino dell’Azienda vitivinicola “La Tognazza”, La Tognazza amata, diretta e curata personalmente da Gianmarco Tognazzi.