Il Capitale Umano

(fonte: corriere.it)

Studenti somari: quando si indaga la conoscenza di concetti economici e termini finanziari, i ragazzi italiani inanellano brutte figure. Lo studio più autorevole è l’ultimo rapporto Ocse-Pisa: su 18 Paesi e un campione di quasi 30mila quindicenni, ha messo in evidenza l’analfabetismo finanziario dei nostri ragazzi, con oltre la metà degli studenti che si attestano su un livello di comprensione dei meccanismi economici e finanziari ben al di sotto della media dei paesi monitorati: 17esimo posto su 18. I ragazzini scarsi in materia sono 6,4 punti percentuali in più rispetto alla media (il 21,7% contro 15,3%). Per contro, il 7,6% in meno rispetto alla media è «altamente preparato» (il 2,1% contro 9,7%). Inserire l’educazione economica tra le materie scolastiche è un’urgenza, si legge nelle linee guida della Riforma della scuola.
La Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio e il Museo del Risparmio di Torino, insieme a Zeranta Edutainment, hanno ideato un progetto innovativo per contribuire alla diffusione dell’educazione finanziaria: dieci mini video per spiegare i termini più diffusi dell’economia e della finanza.

Il concetto di Capitale umano fu introdotto per la prima volta dall’economista inglese Adam Smith. Solo molti anni dopo il capitale umano viene considerato uno strumento per accrescere la produzione e lo sviluppo dell’impresa.
(Per gentile concessione di Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio e Museo del Risparmio di Torino. Il video è prodotto da Zeranta Edutainment.)